GIOVANNI MADOTTO fu Battista

Giovanni Madotto fu Battista
Nato a Resia (Coritis) nel 1917
Casato Prešćen
Arrotino
Mio padre, Madotto Giovanni, svolgeva il mestiere dell’arrotino, continuando una tradizione tramandata dal padre Madotto Giobatta e dal bisnonno, anch’essi arrotini itineranti.
Fin da bambino seguì il padre nei lunghi viaggi di lavoro che li portavano fino ai territori sloveni e austriaci, indispensabili per il sostentamento della famiglia. Con loro portavano la “Krösma”, l’antico attrezzo per affilare trasportato in spalla e tramandato dal bisnonno. La fatica era grande: i periodi lontani dalla valle erano lunghi e la Krösma, oltre agli strumenti di lavoro, conteneva anche lo stretto necessario per vivere durante il viaggio.
All’età di vent’anni Giovanni perse il padre, ormai molto anziano, ma continuò il mestiere ancora per molti anni, fino al matrimonio con mia madre. Da quel momento custodì con grande cura e gelosia la sua Krösma, utilizzandola soltanto nelle occasioni in cui in famiglia vi era bisogno di affilare qualche utensile.
Con il passare del tempo trasmise la sua esperienza a mio genero, Cantone Edi, che per passione affiancò alla propria attività lavorativa il mestiere dell’arrotino.
Quando mio padre Giovanni venne a mancare, nel 2002, qualche tempo dopo consegnai il testimone — la Krösma — a mio genero Cantone Edi, affinché la tradizione di mio padre potesse continuare.
Purtroppo anche mio genero venne a mancare prematuramente nel 2024. Oggi la Krösma è custodita da mia figlia, Di Lenardo Lucia, che mantiene viva la memoria, la passione e la tradizione della nostra famiglia.
Maria Madotto