29^ FESTA DELL’ARROTINO
Nel suggestivo borgo di Stolvizza, nel cuore della Val Resia, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: sabato 8 e domenica 9 agosto 2026 si svolgerà la 29ª Festa dell’Arrotino, due giornate dedicate alla valorizzazione dell’antico mestiere che ha reso famosa la valle in tutta Italia.
La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Resia, del Parco Naturale delle Prealpi Giulie e della Regione Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione di DMO Turismo Benečija e il sostegno della Pro Loco Pro Val Resia APS, realtà da sempre impegnata nella promozione e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale della valle.
L’edizione 2026 sarà caratterizzata da un momento di grande valore culturale e simbolico: l’incontro tra gli Arrotini della Val Resia e gli Arrotini della Val Rendena, ospiti della manifestazione grazie alla collaborazione con l’Associazione La Trisa. Due comunità accomunate da antiche tradizioni di lavoro itinerante si ritroveranno a Stolvizza per condividere esperienze, storie e testimonianze di un patrimonio culturale che continua ancora oggi a vivere grazie all’impegno delle associazioni che lo custodiscono. Il momento più significativo di questo scambio sarà sabato pomeriggio, con un incontro pubblico dedicato al confronto tra le due realtà, un’occasione unica per conoscere le diverse esperienze degli Arrotini e riflettere sul valore della memoria, dell’identità e della trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni.
La mattinata di sabato sarà invece dedicata proprio al tema della memoria. Gli Arrotini della Val Resia racconteranno il loro passato attraverso ricordi, racconti e testimonianze, offrendo ai visitatori uno sguardo autentico sulla vita degli uomini che, con la “mola” sulle spalle, hanno portato il nome della Val Resia in tutta Europa. Sempre sabato mattina prenderà il via anche una camminata promossa dal Comune di Resia e dall’Ecomuseo Val Resia, con partenza e arrivo a Stolvizza, un percorso che permetterà di conoscere il territorio e il legame profondo tra paesaggio, storia e tradizioni.
La giornata proseguirà alle 17.45 con il teatro per famiglie inserito nel Festival Incontaminato, promosso dalla Pro Loco Pro Val Resia. In scena lo spettacolo “La Regina dell’Acqua”, teatro con pupazzi del Centro di Produzione Teatrale Gli Alcuni, appuntamento capace di coinvolgere grandi e piccoli in un racconto dedicato alla natura e alla fantasia.
Per tutta la durata della manifestazione, il Museo dell’Arrotino sarà aperto ai visitatori, offrendo la possibilità di conoscere da vicino la storia dell’emigrazione degli arrotini resiani e il loro straordinario patrimonio culturale.
Uno degli aspetti più significativi della festa sarà la presenza, durante entrambe le giornate, degli Arrotini della Val Resia, che eseguiranno dimostrazioni di affilatura di coltelli, forbici e utensili. L’intero ricavato delle affilature sarà devoluto al sostegno del Museo dell’Arrotino, contribuendo concretamente al suo mantenimento e alla sua apertura al pubblico, affinché questo prezioso patrimonio possa continuare a raccontare la storia della comunità.
Sia sabato che domenica il borgo ospiterà un ricco mercato con aziende agricole, produttori locali, hobbisti e artigiani, arricchito da dimostrazioni dedicate agli antichi mestieri e alle lavorazioni tradizionali. Tra queste, sarà possibile assistere anche alla raffinata arte di Amadeja, che realizzerà originali decorazioni su tessuto utilizzando fiori e pigmenti naturali, dando vita a creazioni uniche ispirate alla natura.
Particolare attenzione sarà dedicata quest’anno alla lavorazione del cuoio, con le dimostrazioni di Nicola Golisano della Calzoleria Golisano e Stefano Scodeller de Il Calzolaio, che mostreranno al pubblico le tecniche della tradizione artigianale. Non mancheranno i laboratori esperienziali per adulti e bambini: dalla lavorazione del cuoio con la realizzazione di una custodia per coltello alla costruzione del coltellino in legno, curata dall’Associazione LAGO APS, al laboratorio del fieno proposto da Julia Artico. Tra gli artigiani presenti saranno protagonisti anche Maurizio, con la tradizionale lavorazione dei cesti, oltre a numerosi espositori che proporranno manufatti in legno, cuoio e altri materiali della tradizione.
L’offerta gastronomica sarà altrettanto ricca grazie ai truck food, con la cucina di Kevin, il Crudo Itinerante e le birre artigianali del Birrificio di Naon, affiancati dagli stand con le specialità tipiche della Val Resia.
La 29ª Festa dell’Arrotino si conferma così non solo come una manifestazione dedicata a un antico mestiere, ma come un grande momento di incontro tra comunità, tradizioni e culture, dove il passato diventa occasione di dialogo, conoscenza e valorizzazione del territorio.
1° Maggio in Val Resia - Majnik
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