GIOVANNI BUTTOLO
Giovanni Buttolo
Nato a Resia
Casato Karlëtavi
Arrotino

Antonio Lettig
Nato a Resia nel 1928
Arrotino

Antonio Lettig con il figlio Fulvio
Arrotini
La tradizione del mestiere dell’arrotino per questa famiglia è stata portata avanti per tre generazioni da nostro nonno Giovanni, da nostro papà Antonio ed infine da nostro fratello Fulvio.
Nonno Giovanni Buttolo nacque il 21-09-1888 e fin da piccolo imparò il mestiere dagli arrotini più anziani.
Da giovanissimo si recò a Pisino, un piccolo paese della Croazia dove, con tanti sacrifici, intraprese la sua attività. Iniziò sistemando ombrelli e affilando qualsiasi oggetto che avesse una lama: dai coltelli alle forbici di casa all’attrezzatura che serviva ai contadini oppure ai negozianti.
Con il passare del tempo e molta intraprendenza riuscì a ricavarsi uno spazio nel mercato del paese, dove il suo banco era uno dei più attrezzati e curati.
Anni dopo decise di rientrare in Italia e precisamente a Vicenza dove vi lavorò fino all’età di 74 anni.
Li grazie alla sua buona volontà e alla sua bravura trovò subito lavoro. Anche qui riuscì a ritagliarsi uno spazio tutto suo nei mercati e quello che guadagnava serviva per sostenere sua moglie e le sue quattro splendide figlie.
La tradizione continuò con suo genero, nostro papà Antonio Lettig. Nacque il 28-01-1928 e sposò la figlia più grande di nonno Giovanni, Maria.
Antonio apprese il mestiere dell’arrotino da suo papà Odorico e all’età di 9 anni tra le lacrime lasciò la Valle per andare a lavorare nel basso Friuli.
Dopo essersi sposato si spostò a Milano ma fu per un breve periodo.
Alcune vicissitudini familiari e le necessità di un aiuto maschile durante le stagioni del raccolto, del taglio delle legna e dello sfalcio lo riportarono a lavorare in Regione, precisamente nella zona di Monfalcone dove lavorò fino all’età di 65 anni.
La fatica era molta ma la buona volontà e l’amore per sua moglie e i suoi figli ha fatto sì che l’arte dell’arrotino diventasse una vera e propria professione che gli permise di vivere dignitosamente.
L’ultimo arrotino della famiglia è stato nostro fratello Fulvio. Fin da piccolo apprese il mestiere da nostro papà ed assieme a lui lavorò a Monfalcone.
Purtroppo nostro fratello Fulvio ci lasciò molto presto ma durante la sua breve vita mise in pratica tutti gli insegnamenti tramandati da nostro papà.
Maria Grazia e Piera