Questa è una poesia frutto di un baratto con un poeta giramondo incontrato a Venezia Campo Saffa nel 2015. Noi gli abbiamo affilato un coltellino (non quello in foto). Queste avventure vissuta da Luigi Quaglia e Francesco Spessotto.

EL GUA

La Scintilla
della
tradizione
fiammeggia
ruota
coltello
bicicletta
dai
monti
dai
prati
delle
valli
il
richiamo
el

gua
el
gua
risuona
nell’aria
subito
circondato da
bambini curiosi

(poeta che anonimo)

Presentazione del libro “Remu Damu – Arrotini a Venezia”

Mercoledì 1 giugno 2016 alle ore 11:00 al Liceo Artistico “M. Guggenheim” presentazione del libro “Remu Damu – Arrotini a Venezia”. Un volume bellissimo che illustra uno splendido e articolatissimo progetto che ha visto protagonisti i ragazzi del Liceo e gli storici arrotini

L’ARROTINO AL BAM! – BICYCLE ADVENTURE MEETING

Tre giorni di vera euforia turistica in bici presso la rocca di Noale VE. Molti testimoni di avventure di viaggi in bici, dibattiti sulla mobilità in bici, filosofia e amore sempre per le due ruote. Intervento sul l’attività dell’arrotino che come ieri oggi rappresenta un futuro con rosee prospettive.

Per saperne di più e conoscere questo nuovo movimento di pensiero visitare questi siti:

https://www.facebook.com/bicycleadventuremeeting/?fref=ts

http://www.bameurope.it/

Museo Histórico Regional “San Fernando de Sampacho”

Sitio Web Oficial del Museo – Año 2009 , por Armando Vega

Il museo in immagini
1-View della Biblioteca. In cima ritratto di Gral. San Martin, sambuco, torta fatta dall’artista locale Maria Rosa Penalba, ispirato al dagherrotipo di Parigi (1847). Un altro dipinto “Il passaggio delle Ande”, apparteneva a una vecchia pagamento fattoria. Sotto il colonnello diploma rilasciato dalla Scuola Superiore di guerra in nome di Alfonso R. Rodriguez, nato a Sampacho si guarda. Sul pavimento una pressa per i libri “copia” di carte, usato in commercio nei primi decenni del ventesimo secolo.

Main Hall. Angolo dedicato alla regione Trentino che è venuto maggior parte degli immigrati Sampacho, dal 1881. Noi vediamo la bandiera ( “Gonfalone”) con l’aquila di San Stanislao, un burro frusta, un burro pane pagnotta e poi una macchina “passeggino” per affilare i coltelli, forbici e altre cose in una strada. In gergo trentina temperamatite è stato il “sláifer” e la macchina “sláifera”.

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TESTO ORIGINALE
El Museo en imagenes
1-Vista de la Biblioteca. En la parte superior retrato del Gral. San Martín, anciano, pastel hecho por la artista local María Rosa Penalba, inspirada en el daguerrotipo de Paris (1847). Otro cuadro “El paso de los Andes” perteneció a una antigua estancia del pago. Debajo se ve el diploma de Coronel extendido por la Escuela Superior de Guerra a nombre de Alfonso R. Rodríguez, nacido en Sampacho. En el piso una prensa para los libros “copiadores” de cartas, usadas en el comercio en las primeras décadas del siglo XXº.

Sala Principal. Rincón dedicado al TRENTINO, región de la que vinieron la mayor parte de los inmigrantes a Sampacho, a partir de 1881. Vemos la bandera (“gonfalone”) con el águila de San Estanislao, una batidora de manteca, un molde para panes de manteca y luego una “carriola” máquina para afilar cuchillos, tijeras y otras cosas en forma callejera. En jerga trentina el afilador era el “sláifer” y la máquina la “sláifera”.

FONTE http://sampachoysumuseo.blogspot.it/2008_10_01_archive.html

VITA DI ARROTINO DEL PASSATO… UTOPIA DEL PRESENTE

Non li incontreremo mai i nostri vecchi arrotini ma a loro dobbiamo essere molto riconoscenti. Hanno lasciato a noi; con il loro sforzo, sudore, felicità, sguardi profondi dai loro occhi, mani rovinate dal sole e dal freddo e lezioni di vivere la vita con umiltà e solidarietà senza precedenti.

Grazie arrotini.

Grazie di cuore e un saluto a voi.

Chissà quanta gente li vorrebbe incontrare oggi