Zuccon e l’arte della roncola


“El britoeta” continua l’antica tradizione di famiglia da 168 anni

MASERADA. In casa Zuccon, a Candelù, l’antica tradizione della costruzione manuale di creare roncole continua da ben 168 anni. In via Cesare Battisti, abita Giovanni Zuccon, 72 anni, meglio conosciuto come “el britoeta”. La sua “arte” è quella di creare coltelli e roncole (“britoe”) che ormai più nessuno esegue manualmente. Giovanni, nella sua piccola officina attrezzata di forgia, martelli, tenaglie, morsa, incudine, lime e raspe, continua pazientemente a farne di tutte le misure, e non certo per guadagno, ma per passione. In casa Zuccon la realizzazione a mano di “britoe” è un’antica tradizione che si tramanda da padre in figlio da diverse generazioni. Le eseguiva Luigi, ancora nel lontano 1848, successivamente l’arte è stata tramandata da padre a figlio fino al nostro Giovanni, che fu iniziato a questa passione già all’età di 15 anni. «In quei lontani tempi dai bisnonni, e fino a mio papà Pietro non facevano solo roncole», spiega Giovanni, «ma anche punte da muro, martelli, piante da battere la falce, ferri da barba, ferri da cavallo ed eseguivano anche riparazioni di pentole». «I clienti, allora», aggiunge Giovanni, «venivano addirittura da fuori provincia, e si preparavano in fila già dalle 4 del mattino per farsi ferrare il cavallo. Ancora oggi alcuni veneti emigrati all’estero, quando ritornano per le ferie, vengono a chiedere una o più roncole».
Sembra impossibile, ma tanti ancora la desiderano, compresi i giovani. «Una volta scomparso anch’io nessuno più in casa farà “britoe”», dice Giovanni con rammarico. E come darle torto, visto che per creare una roncola a mano ci vogliono almeno due ore di lavoro.
Galliano Pillon

FONTE http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2016/06/05/news/zuccon-e-l-arte-della-roncola-1.13611469?refresh_ce