Gli arrotini a Venezia, da sabato 31 una mostra al liceo Guggenheim


Giovedi, 29 Gennaio 2015

Sarà inaugurata sabato 31 gennaio alle ore 11.15, presso la sala espositiva Carlo Dalla Zorza del Liceo Artistico M. Guggenheim di Venezia, la mostra “Un mestiere tra le calli: gli arrotini a Venezia”, coordinata da Giovanni Andrea Martini e Chiara Mendolia e visitabile fino al 7 febbraio.

In esposizione gli attrezzi indispensabili per lo svolgimento del mestiere dell’arrotino: antiche macchine per arrotare, mole affilatrici di varie dimensioni, biciclette adattate per l’arrotatura, documentazione d’archivio e una galleria fotografica che illustra il percorso seguito da alcuni arrotini con i ragazzi del Guggenheim, attraverso calli e campi di Venezia alla riscoperta di un’antica arte.

Obiettivo del progetto è di rievocare un mestiere del passato con l’intento di valorizzare l’importanza dell’artigianato artistico veneziano e dimostrare come esso debba tornare ad avere un ruolo centrale in città.

La mostra (orario: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00) è patrocinata dal Comune di Resia, patria degli arrotini, e dalla Municipalità di Venezia. Organizzata in collaborazione con la Venice Film Commission e il VideoConcorso “Pasinetti”, l’esposizione è stata allestita con l’aiuto degli arrotini della Val Resia, tra cui Giovanni Negro, (presidente Comitato Associativo Monumento all’Arrotino) e Luigi Quaglia, con la supervisione di Elisa Feudale, Marina Luzzoli, Pietro Nastasia, Simone Aquaro.

Curatori della mostra sono Veronica Alessio, Camilla Bortolato, Sara Busetto, Alice Orlandin (fotografie e riprese), Lisa Battistin, Matteo Busato, Laura Presotto (testi), Marco Carraro, Agnese Molin (allestimento mostra), Michela Sarain, Leonardo Tiepolo (disegni), e Mariachiara Carisi, Gaia Giordan, Giuditta Gregolin, Silvia Mattiazzo, Massimiliano Moretto, Anita Scarpa, Giada Serena, Aurora Timini, Ruiqi Zhou. Carlos Alberto Ruzzene ha realizzato il video-racconto “Un mestiere tra le calli: Gli arrotini a Venezia”, che verrà proiettato durante i giorni di mostra.