Nascimben Remigio, l’arrotino che resiste


Attivo dal ’66 nella bottega in centro: «La gente sta tornando alla qualità»
TREVISO. La coltelleria Nascimben nel centro storico di Treviso (via Inferiore 24) esiste sin da luglio 1966, con la figura del capostipite Remigio, ora coadiuvato dalle due figlie Antonella e Sabrina.
Al negozio di vendita al dettaglio di coltelli, forbici ed altri strumenti da taglio è affiancata l’attività di arrotino che viene svolta esclusivamente dal titolare.
E’ un lavoro di qualità e precisione che richiede una grande esperienza maturata da Nascimben prima come apprendista e successivamente affinata con l’apertura dell’attuale punto vendita.
Alcuni suoi clienti provengono addirittura dalle regioni limitrofe, in quanto non ci sono molti arrotini esperti come lui.
«I miei clienti sono professionisti, barbieri, parrucchieri, macellai: i loro utensili costano qualche centinaia di euro e devono preservarli», spiega Nascimben, «alcuni di loro arrivano dall’Emilia, dal Trentino e dalla Toscana».
La figura dell’arrotino resiste alla crisi ma pochi giovani hanno voglia di imparare quest’arte. A chi sostiene che quello dell’arrotino è un mestiere che sta scomparendo, Remigio risponde che è vero.
«E’ un lavoro di nicchia, richiede estrema perizia ed un’attrezzatura adeguata. Io uso ancora macchine utensili che hanno sessant’anni di vita». Ma aggiunge anche che «per fortuna oggi le persone, dopo aver comprato strumenti di poco valore, stanno tornando alla qualità che dura nel tempo e che si può riparare». Quindi è un mestiere che può avere una continuità nel futuro ma «i giovani dovrebbero applicarsi, acquisire manualità, sporcarsi le mani, imparare a fare questo lavoro a regola d’arte».
Non è facile nemmeno svolgere un’attività nel cuore della città visti i problemi legati alle zone a traffico limitato, la burocrazia soffocante e l’imposizione fiscale arrivata a livello insostenibili.
«Ci vuole passione e cura per i particolari, dedizione assoluta per continuare a resistere nel centro di Treviso», conclude Remigio.
Ma la famiglia Nascimben è ben
determinata a portare avanti questa attività, costata anni di sacrifici, consapevole che il mestiere dell’arrotino è ancora ricercato e soprattutto apprezzato dalla clientela a testimonianza di un servizio e di una manualità eccellente.
Gloria Aura Bortolini
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06 febbraio 2014

FONTE http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2014/02/06/news/remigio-l-arrotino-che-resiste-1.8619025