È scomparso l’arrotino Severino Negro

RESIA. È giunta in val Resia la notizia della scomparsa di Severino Negro. Nato nel 1933 nella borgata di Stolvizza, Negro, come molti altri suoi coetanei, dovette lasciare il paese natio, insieme al padre, per svolgere il lavoro di arrotino ambulante. Si stabilì vicino a Pordenone, dove si sposò e visse con la famiglia. L’attività di rappresentante di strumenti da taglio, che intraprese subito dopo l’esperienza artigianale con il padre, lo portò a girare e a conoscere molte persone. Severino amava profondamente Stolvizza e la val Resia, e non perdeva occasione per farvi ritorno appena ne aveva la possibilità. Aveva molto a cuore la cultura e la lingua locali, tanto che partecipò sempre attivamente alle attività del circolo culturale resiano “Rozajanski Dum”, di cui ricoprì per quasi vent’anni la carica di vice-presidente. Era inoltre associato e partecipava alle attività di altri sodalizi operanti a Stolvizza e in val Resia. Si era
preoccupato anche dell’aspetto economico e occupazionale della vallata, e non a caso era stato tra i promotori e fondatori, negli anni ottanta, della prima azienda industriale di Resia, la Mir.
I suoi funerali saranno celebrati lunedì alle 15.30 a Stolvizza.(a.c.)

FONTE http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2012/04/08/news/e-scomparso-l-arrotino-severino-negro-1.3791909?ref=search