Trieste e gli arrotini: diario di viaggio di una romana al seguito dell’originale tour


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di Silvia Maria Busetti – foto di Paolo Da Pozzo

Molo Audace di Trieste, 12 Agosto ore 17:00
Il sole è caldo e avvolgente e la corriera degli arrotini mi saluta in controluce.

Per chi viene dal caos di Roma, è sempre un’emozione disarmante. Trieste. Il Friuli, la sua gente. La semplicità con cui l’espressione dei volti coincide esattamente con i pensieri delle persone.

Gli arrotini della Val Resia mi accolgono sulle loro biciclette. Arrotano e sorridono, felici ed orgogliosi di mostrare la loro identità a chi di loro conosce poco o nulla. Nulla in realtà.

Mi sento quasi in colpa per la generazione cui appartengo, che ha saputo dimenticare velocemente e con molta, troppa facilità, alcuni degli esempi più significativi della nostra tradizione.

Questi uomini, le loro rughe, le mani nere e gonfie, trasudano orgoglio ed appartenenza. Hanno “girato il mondo”, come mi dice Luigi Quaglia.

Il “mondo” è la loro regione o quelle limitrofe dove, con grande fatica, loro, i loro padri, i loro nonni e così a ritroso nelle generazioni, gli arrotini andavano a portare la loro opera.

Inverno, estate, neve e sole, portavano le loro biciclette (vere opere d’arte) ovunque. E ovunque andassero, venivano accolti come membri di famiglia.

Ci si chiede come mai abbiamo permesso che uomini così si estinguessero piano piano dai panorami delle nostre città. Delle nostre strade.

Una tipicità nostra, italiana, un cuore di ingegnosità, tenacia e laboriosità che abbiamo quasi dimenticato in nome della poca qualità e dell’triste “usa e getta”.
Il Molo Audace mi accoglie e me lo ricorda che quando ero piccola, al grido “donne è arrivato l’arrotino”, mi riempivo di gioia, mentre mia madre correva in strada con arnesi da arrotare e ombrelli da aggiustare.

Luigi Quaglia, Domenico Lettig, Severino Lettig, Lino Longhino, Gino Buttolo, Renato Buttolo, Giovanni Negro, Avelino Quaglia, Valter Moznich, Flavio Della Pietra: con la loro mostra itinerante allestita all’interno della corriera, mi hanno accompagnato per questa terra meravigliosa che è il Friuli: Trieste, Udine, Venzone, Stolvizza, Resia, Forni.

FONTE http://www.mondodelgusto.it/2011/08/24/trieste-gli-arrotini-diario-viaggio-una-romana-seguito-dell-originale-tour/