Un figlio di arrotino


Venerdì 22 Maggio 2009 12:23
Luciano Negro, nato a Pordenone il 13-12-59, figlio di un arrotino di Stolvizza, è partito oggi 22 maggio 2009 alle 09.00 dal suo paese di residenza, Hilversum in Olanda, per arrivare a Stolvizza di Resia fra due settimane, pedalando per oltre 1500 Km con la sua fedele bicicletta; aggiorneremo il suo viaggio e lo accoglieremo al suo arrivo come si usava ai tempi dei nostri avi, aspettandolo nella piazza d’arrivo: Piazza dell’Arrotino. un grande “in bocca al lupo” a Luciano per la sua Impresa da tutta Stolvizza e in particolare da tutti gli Arrotini.


 

Ecco le tappe raccontate direttamente dal protagonista Luciano

primo gg da Hilversum a Lottum Paesino vicino a Venlo in Olanda. 150 km con strade all´inizio super bagnate ma poi bel sole e vento favorevole. Pranzo a Nijmegen (Nimvega) cittá fondata da Romolo e compari famosa poi nella seconda guerra mondiale per la conquista da parte degli alleati, conquista poi fatta ben male..vedi film A bridge too far, il ponte sul reno non riconquistato….bon dopo un bel caffé e riposino gli ultimi 50 km. Il paesino Lottum é pieno di coltivazioni di…ROSE …e chi lo sapeva, io no!
secondo gg, da Lottum via Roermond in Germania fino a Euskirchen, altri 150 km con vento contrario peró, che sfiga. Tutto oke alla sera dove ho trovato un buon ristorante che mi ha riempito la pancia. Alla mattina mi devo sforzare x mangiare molto, mi ingozzo proprio poi mi faccio un semi pisolino di un quarto d´ora e poi verso le 9 parto. Il paesaggio non é ancora meraviglioso, solo coltivazioni di grano e roba simile, a volte bei campi di papaveri. Viaggio con un gps speciale con la rotta giá programmata. A volte mi manda in ramengo facendomi fare un giro…prima nord poi ad est poi a sud e ultimo ad ovest, proprio una perdita di km…ma oramai lo capisco e ci so manovrare bene….La temperatura sale e domani previsto + caldo
terzo gg, da Euskirchen fino a Sankt Goarhaus am Rhein a sud di Koblenz 130 km con salite e discese. Ma dopo solo 45 min di viaggio non mi accorgo che c´é una curva nel percorso ciclistico e non posso proprio + frenare, vedo lo spigolo forte e decido di andarci sopra. O la va o la spacca: si é spaccata…il tubolare posteriore. Messa su la scorta e continuato il viaggio. Koblenz era la meta ma siccome vado ogni gg un po´+ avanti posso farne altrei 40 km e finisco in mezzo ai meandri del reno con i vigneti sui dorsi, i castelli, i paesetti romantici, i turisti rompi e spendi e le navi di trasporto piene di sabbia, petrolio o gas, carbone e che non ti fanno dormire quando passano xké fanno un casino terribile di notte.
quarto gg, prevista una tappa ma domani verrebbe pioggia quindi oggi meglio continuare. Altri 135 km da St. Goar fino a Viernheim vicino a Mannheim. Lascio il Reno oggi e procedo verso il sud. Fa un caldo boia, 32 gradi e sole picchiante. Le colline non mi lasciano e devo salire e scalare parecchie volte. Le gocce di sudore calano… a proposito ho visto un albero sudare ! Ke meraviglia, il tempo serenissimo, 32 gradi, mi fermo sotto un albero e questo gocciola, il caldo é cosí forte che il succo si cuoce ed esce dalle foglie, che meraviglia.

30/05/2009

Ho poco tempo x scrivere dato che l´ufficio dove sono chiude tra 10 minuti.
Sono giá vicino a Garmisch Partenkirchen e domani arrivo a Innsbruck, lunedí San Candido e martedí Stolvizza. Gambe permettendo xké ieri non volevano andarci piú. oggi pausa meritata e speriamo ke domani sia in grado di continuare.

Fino adesso tutto oke e come leggete moooolto veloce, anticipando ancora di 2 gg l´arrivo ma se non ce la faccio mi prendo un´altro giorno di riposo.